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行业: Healthcare
位置: Italy
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L’ospedale con sede in Italia migliora l’assistenza ai pazienti e modernizza i servizi con Rancher Prime

亮点

  • Consente un rapido upskilling dei team interni.
  • Supporta operazioni rapide ed efficienti.
  • Migliora la qualità del servizio per il personale e per i pazienti.
  • Facilita l’automazione, contribuendo a spostare l’attenzione verso attività più importanti.

产品

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OPBG), di proprietà dello Stato del Vaticano, è un ospedale pubblico da 607 posti letto e un centro di formazione e ricerca a Roma, in Italia. Leader tra gli ospedali pediatrici europei, OPBG conta quasi 2.600 persone, tra cui medici, ricercatori, infermieri, tecnici clinici e personale amministrativo. L’organizzazione offre oltre 1,5 milioni di trattamenti all’anno a bambini e adolescenti di tutto il mondo.

Poiché OPBG opera attraverso un programma pluriennale per modernizzare i sistemi che supportano le funzioni cliniche e amministrative, i suoi obiettivi strategici sono migliorare le prestazioni e l’affidabilità dei sistemi informativi. L’organizzazione IT sta inoltre potenziando la sua capacità di supportare workload cloud native, sia per applicazioni interne che di terze parti.

Panoramica

Leader tra gli ospedali con sede sul territorio italiano, OPBG entra in una nuova era di assistenza data-driven ai pazienti. Con Rancher Prime come piattaforma strategica per i container gestiti con Kubernetes, l’organizzazione può contare su una piattaforma stabile e intuitiva supportata dagli esperti SUSE. Dopo aver completato la migrazione del sistema di gestione dei documenti su SUSE Rancher Prime, OPBG sta ora spostando i suoi core services più importanti.

Il percorso verso la containerizzazione

I core services di OPBG supportano un’ampia gamma di attività cliniche e amministrative e rappresentano il cuore grazie al quale l’ospedale può fornire cure di alta qualità ai pazienti. I core services includono elementi software interni e di terze parti, e i relativi componenti basati su microservizi vengono frequentemente aggiornati ed estesi. Questo flusso ha reso la containerizzazione un’opzione interessante per OPBG, volendo garantire che determinate modifiche ai core services non interferiscano con altri servizi in esecuzione. L’adozione della containerizzazione semplificherà anche la scalabilità dei servizi in risposta ai mutevoli modelli di domanda, oltre a semplificare la gestione e la manutenzione.

Come prima fase, OPBG ha deciso di eseguire la versione containerizzata del suo software di gestione dei documenti (Documentum) su Kubernetes, in modo da sviluppare le competenze necessarie per l’attività più complessa di containerizzazione dei core services e di altri sistemi, come quelli relativi alle cartelle cliniche dei pazienti.

Andrea Proietti, responsabile dei servizi IT presso OPBG, afferma: “Abbiamo scelto Kubernetes per la flessibilità, l’intuitività e la capacità di creare più landscape containerizzati diversi e tutti gestiti nello stesso posto. Il fatto che si trattasse di una soluzione open source è stato altrettanto interessante, perché significa avere un’intera comunità di persone che identificano e correggono potenziali bug.”

“Rancher Prime ci fornisce supporto in ogni fase del ciclo di vita di Kubernetes. Inoltre, la soluzione semplifica la suddivisione dei nostri ambienti applicativi, il che ci consente di isolare elementi come la sicurezza IT e gestirli separatamente.”

Flavio Poletti

Responsabile della sicurezza IT

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Perché scegliere Rancher Prime?

OPBG ha esaminato il mercato delle piattaforme di gestione Kubernetes e ha concluso che Rancher offriva una combinazione unica di funzioni avanzate e disponibilità.

Come esercizio proof of concept, OPBG ha inizialmente installato la versione per la community di Rancher. L’organizzazione ha quindi deciso di servirsi del supporto aziendale di Rancher Prime per garantire la gestione e la manutenzione di più cluster Kubernetes mission-critical. L’ambiente Kubernetes di OPBG viene eseguito on-premises sui server Dell PowerEdge e HPE SimpliVity.

“Rancher Prime ci fornisce supporto in ogni fase del ciclo di vita di Kubernetes. Inoltre, la soluzione semplifica la suddivisione dei nostri ambienti applicativi, il che ci consente di isolare elementi come la sicurezza IT e gestirli separatamente”, afferma Flavio Poletti, responsabile della sicurezza IT di OPBG.

L’impatto di Rancher Prime

Un avvio rapido

L’utilizzo di Rancher Prime ha consentito a OPBG di iniziare rapidamente a utilizzare Kubernetes, ottenendo le competenze necessarie per implementare correttamente Documentum nella produzione e avviare un progetto più complesso di migrazione dei suoi core services. Sia per l’adozione iniziale che per il funzionamento continuo di Rancher Prime, SUSE ha fornito assistenza con formazione e supporto attivo.

“In qualità di ospedale, dobbiamo garantire i massimi livelli possibili di affidabilità e prestazioni per i nostri sistemi”, afferma Poletti. “Rancher Prime ha semplificato l’utilizzo di Kubernetes da parte dei nostri team interni e l’utile supporto di SUSE ha permesso di non avere sorprese in fase di implementazione.”

Operazioni efficienti con Kubernetes

Per il team operativo di OPBG, Rancher Prime offre flessibilità, facilità d’uso e un “Siamo ancora nelle fasi iniziali del nostro percorso verso Kubernetes, ma possiamo già constatare il prezioso contributo di Rancher Prime per il personale e i pazienti grazie a maggiore affidabilità, operazioni più rapide e una gestione trasparente di diversi progetti.” Andrea Proietti IT Services Manager Ospedale Pediatrico Bambino Gesù approccio uniforme alla gestione dei cluster di container Kubernetes. Queste qualità aiutano il team di dimensioni relativamente contenute a lavorare in modo efficiente e a garantire un’elevata qualità del servizio agli utenti.

“Con Rancher Prime, possiamo gestire facilmente l’intero ciclo di vita dei cluster di Kubernetes e tenere il passo con gli aggiornamenti”, afferma Proietti. “Gli aggiornamenti di sicurezza e delle versioni sono rapidi e quasi completamente automatizzati, quindi possiamo dedicare meno tempo alla gestione della piattaforma e più tempo ai servizi.”

Creazione di nuovo valore

Con Rancher Prime come piattaforma Kubernetes, OPBG continua a modernizzare i suoi servizi potendo contare su una base solida. L’affidabilità e l’elevato grado di automazione della piattaforma consentono all’organizzazione di concentrarsi su obiettivi strategici piuttosto che su infrastrutture di basso livello.

“Siamo ancora nelle fasi iniziali del nostro percorso verso Kubernetes, ma possiamo già vedere che Rancher Prime ci sta aiutando a creare nuovo valore per il personale e i pazienti grazie a maggiore affidabilità, operazioni più rapide e una gestione trasparente di diversi progetti”, afferma Proietti.

Cosa riserva il futuro per OPBG?

La migrazione completa dei core services di OPBG a Kubernetes richiederà probabilmente diversi anni, in quanto saranno “La nostra collaborazione con SUSE sta andando molto bene e apprezziamo la professionalità e la reattività del loro team. Rancher Prime si sta dimostrando una piattaforma affidabile e ci auguriamo di migrare anche altri servizi.” Andrea Proietti IT Services Manager Ospedale Pediatrico Bambino Gesù necessarie modifiche al software interno e a quello di terze parti. Nel frattempo, l’organizzazione continuerà a collaborare a stretto contatto con SUSE per sviluppare le proprie competenze Kubernetes e accelerare il programma di modernizzazione.

“La nostra collaborazione con SUSE sta andando molto bene e apprezziamo la professionalità e la reattività del loro team”, afferma Proietti. “Rancher Prime si sta dimostrando una piattaforma affidabile e ci auguriamo di migrare anche altri servizi.”