NORIMBERGA, Germania


SUSE ha annunciato l’arrivo di SUSE Manager 3, la soluzione che permette alle aziende di semplificare la gestione delle infrastrutture IT contribuendo a ridurre i costi e aumentare la rapidità di risposta richiesta dalle soluzioni DevOps e dai cloud ibridi. I cloud privati, adottati dal 77% delle aziende per ottenere agilità e innovazione, provocano una crescita della complessità IT che può essere tenuta sotto controllo attraverso le nuove capacità di gestione, automazione e monitoraggio di SUSE Manager.

SUSE Manager 3 mette a disposizione funzioni complete per il monitoraggio e la gestione del ciclo di vita dei server Linux indipendentemente dalla distribuzione commerciale, architettura hardware, piattaforma virtuale o ambiente cloud utilizzati. SUSE Manager 3 integra al proprio interno il software di automazione Salt, migliora le capacità di gestione di configurazioni e subscription, ed è dotato di funzioni di monitoraggio ancora più potenti.

“Sfruttando Salt per migliorare l’automazione delle configurazioni, SUSE Manager è stato pensato per aumentare la velocità di risposta dell’IT di fronte a esigenze di business che continuano a cambiare”, ha dichiarato Gianni Sambiasi, sales manager SUSE® Italia. “SUSE Manager 3 risulta ancora più utile nei data center più grandi e complessi, dove fattori come la semplicità di gestione, la scalabilità, le prestazioni e l’alta disponibilità sono estremamente importanti. Sappiamo tutti come possa essere lungo e complicato eseguire manualmente l’aggiornamento, il patching e la configurazione dei server: SUSE Manager risolve questo problema e ne riduce i relativi costi gestendo i server Linux di un’azienda in modo automatizzato e centralizzato”.

Mary Johnston Turner, research vice president for enterprise system management software di IDC, ha commentato: “Le funzionalità estese di SUSE Manager 3 affrontano direttamente le necessità di chi si occupa di DevOps e gestione dei cloud ibridi. L’integrazione di Salt all’interno di SUSE Manager dà vita a uno strumento che va oltre la tradizionale gestione dell’alimentazione e del provisioning dei server Linux per offrire invece capacità automatiche e scalabili per il provisioning, il patching, il monitoraggio e il reporting di piattaforme Linux eterogenee installate in infrastrutture fisiche, virtuali o cloud”.

SUSE Manager 3 è la miglior soluzione per la gestione IT open source che mette a disposizione una console centralizzata compatibile con una moltitudine di distribuzioni Linux, piattaforme hardware (x86, IBM Power System e z System) e ambienti fisici, virtuali e cloud. Le nuove caratteristiche comprendono:

    • Più efficienza IT grazie alle funzioni di Salt per la gestione delle configurazioni. È possibile completare il deployment di decine di migliaia di sistemi senza compromessi in termini di velocità né di sicurezza. Con le funzioni di configurazione e monitoraggio in tempo reale fornite da Salt viene notevolmente ridotto il tempo richiesto per il patching di centinaia o migliaia di server.

 

    • Ottimizzazione nell’utilizzo e nella gestione delle subscription SUSE. Il nuovo tool di SUSE Manager dedicato alla gestione delle subscription fornisce informazioni dettagliate circa l’impiego effettivo dei prodotti SUSE identificando i casi di sovra o sottoutilizzo delle subscription. In questo modo il cliente sa di pagare solo per quel che effettivamente gli occorre, quando gli occorre.

 

  • Minore complessità IT grazie al server di monitoraggio Icinga. L’integrazione delle capacità di monitoraggio con Icinga, un server Nagios compatibile, mette a disposizione nuove funzionalità di reporting, soluzioni di monitoraggio intuitive e possibilità di aggiungere ulteriori funzioni di gestione. I clienti possono anche utilizzare con SUSE Manager eventuali altre soluzioni di monitoraggio già presenti in azienda migliorando così il controllo e la gestione degli asset IT.

“La presenza di Salt all’interno di SUSE Manager 3 potenzia non solo la gestione delle configurazioni ma anche la nuova “predictive orchestration” necessaria nei moderni ambienti Linux enterprise”, ha concluso Mark Chenn, CEO di SaltStack. “Le caratteristiche di Salt orientate alla scalabilità, alla flessibilità e al real-time permetteranno ai clienti SUSE di gestire con maggiore efficienza gli ambienti applicativi e infrastrutturali Linux virtuali, bare metal e cloud riducendo il lavoro di amministrazione, aumentando la produttività IT e rafforzando sicurezza e affidabilità”.

Per maggiori informazioni relative a SUSE Manager 3 inclusi listini prezzi e disponibilità è possibile visitare l’indirizzo suse.com/products/suse-manager.

SUSE
SUSE, azienda pioniera nei software open source, fornisce soluzioni Linux, infrastrutture cloud e soluzioni storage affidabili e interoperabili, che offrono alle aziende maggiore controllo e flessibilità. Oltre 20 anni di eccellenza nel campo ingegneristico, un servizio eccezionale e un ineguagliato ecosistema di partnership alimentano i prodotti e i servizi che aiutano i nostri clienti a gestire la complessità, ridurre i costi e fornire con sicurezza servizi mission-critical. Le relazioni durature che costruiamo ci permettono di offrire l’innovazione più mirata di cui i nostri partner necessitano per avere successo, oggi e domani.

Per ulteriori informazioni: suse.com.

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